obblighi di iscrizione al RENTRI
- bellamacinateresa
- 11 minuti fa
- Tempo di lettura: 2 min
CIRCOLARE N. 2/2026

Gentili Clienti,Loro Sedi
Con la presente desideriamo informarVi in merito agli obblighi di iscrizione al RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti), alla luce delle recenti modifiche normative introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 30 dicembre 2025 n. 199), che ha inciso sull’art. 188-bis del D.Lgs. 152/2006.
Soggetti obbligati all’iscrizione
Sono tenuti all’iscrizione al RENTRI le imprese e gli enti che producono rifiuti pericolosi, secondo le tempistiche stabilite dal D.M. 4 aprile 2023 n. 59 (per molte categorie tra il 15 dicembre 2025 e il 13 febbraio 2026).
Rientrano, a titolo esemplificativo:
imprese industriali e artigianali (metalmeccanica, costruzioni, autofficine, impianti idraulici, laboratori di analisi, ecc.) che producono rifiuti pericolosi;
attività commerciali e del settore terziario (logistica, scuole con laboratori, strutture sanitarie organizzate in forma d’impresa, ristorazione, alloggio, ecc.) che producono rifiuti pericolosi;
parrucchieri, estetisti, tatuatori (codici ATECO 96.02.01 – 96.02.02 – 96.02.03 – 96.09.02) se produttori di rifiuti pericolosi.
Soggetti esclusi
Sono espressamente esclusi dall’obbligo di iscrizione:
i liberi professionisti che non esercitano l’attività in forma di impresa;
i soggetti che producono esclusivamente rifiuti non pericolosi.
Per tali soggetti permane l’obbligo di conservazione dei formulari cartacei secondo le disposizioni vigenti.
Adempimenti operativi
I soggetti obbligati devono:
gestire in modalità digitale il Registro Cronologico di Carico e Scarico;
vidimare, compilare e trasmettere i FIR tramite il sistema RENTRI;
garantire la conservazione digitale a norma della documentazione.
È possibile adempiere direttamente oppure mediante delega ad associazioni di categoria, società di servizi, gestori della raccolta o circuiti organizzati di raccolta.
Invitiamo pertanto tutti i Clienti a verificare attentamente la propria posizione in relazione:
alla tipologia di rifiuti prodotti (pericolosi / non pericolosi);
alla forma giuridica dell’attività (impresa / libero professionista);
al numero di dipendenti.
Lo Studio resta a disposizione per effettuare le necessarie verifiche e fornire assistenza nell’eventuale procedura di iscrizione o nella gestione degli adempimenti connessi.
Cordiali saluti.
Lo Studio



Commenti