SANATORIA SULLA TASSA AUTOMOBILISTICA:
- bellamacinateresa
- 6 nov
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Aggiornamento: 18 nov
Ai gentili Clienti,
Dal 1° gennaio 2026, i commercianti al minuto e i soggetti assimilati ex art. 22 D.P.R. n. 633/72 (es. alberghi, ristoranti) saranno obbligati a integrare i Registratori Telematici (RT) con gli strumenti di pagamento elettronico (POS), come stabilito dalla Legge di Bilancio 2025. L’obbligo non riguarda i soggetti esonerati dalla certificazione dei corrispettivi.
Tutti i pagamenti elettronici effettuati tramite POS, carte, app o wallet devono essere memorizzati dal RT e trasmessi all’Agenzia delle Entrate, sia come importi giornalieri dei corrispettivi sia come incassi elettronici giornalieri. L’integrazione garantisce la coerenza tra transazioni elettroniche e documenti fiscali emessi, automatizza la certificazione fiscale e rafforza il controllo sulle eventuali differenze tra quanto dichiarato e quanto effettivamente incassato.
Il collegamento tra POS e RT deve assicurare sicurezza, inalterabilità dei dati e registrazione puntuale dei corrispettivi e dei pagamenti, inviati all’Agenzia in forma aggregata. Al momento, la complessità tecnica, i costi di aggiornamento o sostituzione dei dispositivi e l’assenza di incentivi fiscali rendono auspicabile un intervento chiarificatore da parte dell’Agenzia delle Entrate, eventualmente con proroga dei termini di adeguamento.
Il regime sanzionatorio prevede:
€100 per ciascun invio errato o mancante dei dati dei pagamenti elettronici (max €1.000 per trimestre), se la violazione non incide sulla liquidazione IVA;
da €1.000 a €4.000 per mancato collegamento del POS al RT.
Le sanzioni accessorie, come la sospensione della licenza, si applicano in caso di violazioni ripetute degli obblighi di certificazione dei corrispettivi o di mancato collegamento tra POS e RT, equiparando tali inadempienze a quelle relative all’installazione dei misuratori fiscali.
Rimaniamo disponibili per eventuali approfondimenti.
Cordialità .
Studio Bellamacina
